Origine del Vin Santo

Il Vin Santo è uno dei prodotti più antichi e tipici dell'enologia fiorentina e toscana.

Sull'origine del suo nome circolano diverse ipotesi. La più curiosa, a metà tra storia e leggenda, racconta che nel 1349, in occasione del Concilio Ecumenico che si tenne a Firenze tra vescovi cattolici ed ortodossi, questo vino fu offerto ai prelati provenienti da tutto il mondo cristiano.

Il patriarca greco Bessarione, riscontrando un a somiglianza con i vini della sua terra esclamò: "Questo è vino di Xantos". Ma i commensali non capirono il riferimento geografico e pensarono che Bessarione avesse trovato il "vin pretto" toscano (così si chiamava prima) così buono da definirlo "santo".

Altra ipotesi, meno suggestiva, invece collega il nome al fatto che questo vino fosse usato regolarmente durante la Messa, da qui il termine "santo".

Origine del nome Montespertoli

Varie sono le teorie sull'origini del nome Montespertoli. Secondo alcuni deriva da un documento dell'XI secolo dove è menzionato "Mons Sighipertuli"; per altri invece da "Mons Petri Apostoli" a seguito di una leggenda popolare legata al fondatore della Pieve di San Pietro in Mercato, primo nucleo abitato di Montespertoli.

Secondo altre fonti invece il nome di Montespertoli deriva da "Mons Expertulae" ovvero monte della ginestra, una tipica e profumata pianta della flora Toscana abbondante nella zona.