Il Castello di Sonnino

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Castello di Sonnino
Il Castello di Sonnino si trova a poche centinaia di metri dal centro abitato di Montespertoli.

In epoca medievale, all'interno del Castello di Sonnino si trovava la Chiesa di Sant'Andrea, trasferita in seguito in Piazza Machiavelli.
In origine apparteneva ai Signori di Montespertoli un ramo dei Conti Alberti da Mangona, fino a quando nel 1393 si estinse la nobile famiglia e i beni passarono ai Machiavelli.

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Castello di Sonnino
I Machiavelli, le cui proprietà si estendevano su quasi due terzi del territorio di Montespertoli, oltre ad altre proprietà in Toscana, furono dei cultori ed amanti dell'arte. Molte delle opere di proprietà della famiglia Machiavelli furono donate ed andarono ad ornare la maggior parte delle chiese del territorio.

Il Castello rimase di proprietà dei Machiavelli fino alla fine del XVI secolo, quando divenne proprietà dei conti Galli-Tassi, i quali lo trasformarono nella villa gentilizia che possiamo ammirare oggi.
La torre, le cui fondamenta poggiano su un antico basamento medievale - periodo in cui fungeva da torre di avvistamento - fu realizzata nel 1810.

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Castello di Sonnino
In seguito, il castello, passò di proprietà del barone Giorgio Sidney Sonnino (Pisa, 1847 - Roma, 1922), fra i più noti uomini politici dell'Italia di fine Ottocento e studioso dei problemi dell'agricoltura e dei contadini in Italia come la “Mezzadria in Toscana” (1874) e “L'inchiesta sui contadini siciliani” (1876), nonché Ministero degli esteri del Governo del 1914.

 

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Itinerario - Architettura del Medioevo
Il Castello di Sonnino si trova sull'itinerario turistico "Architettura del Medioevo", un percorso alla scoperta di fortezze, castelli e roccaforti militari del periodo medievale.
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Il Castello di Poppiano

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Castello di Poppiano
La località Poppiano, come ricorda il toponimo, risulta abitata fin dai tempi dei romani, e fu probabile sede di una famiglia romana appartenente alla gens "Papia o Poppeia".

Nel periodo medievale la località divenne feudo dei Conti Alberti di Certaldo ai quali è attribuita la costruzione del Castello – e in seguito, come si rileva da un atto di eredità del 1199, a una delle famiglie più potenti della Toscana, i Guicciardini.

La famiglia dei Guicciardini ebbe fin dal 1200 un ruolo importante nella vita sociale, politica ed economica di Firenze e della Toscana.
Nel 1416 Piero Guicciardini fu nominato "Conte Palatino" dall'Imperatore Sigismondo del Lussemburgo, mentre Francesco Guicciardini, lo Storico (1483-1540) dopo aver coperto importanti incarichi con la famiglia dei Medici come ambasciatore in Spagna, Governatore di Modena e Reggio, Capo della Lega di Cognac, si ritirò a Firenze e a Poppiano dove scrisse parte della sua opera più nota, la "Historia d'Italia".

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Castello di Poppiano
Il Castello di Poppiano era una possente costruzione medioevale con un triplice giro di mura costruito intorno all'anno mille come fortezza a difesa esterna di Firenze.

Il Castello di Poppiano venne più volte saccheggiato e distrutto nel corso dei secoli, dalle truppe armate in lotta contro Firenze.

Fu qui che si accampò nel 1369 dopo la battaglia di Fosso Armonico, vicino a Cascina, Giovanni Acuto (John Hawkwood, il famoso Condottiero di Ventura Inglese).
In seguito, il Castello di Poppiano fu in parte rovinato nel 1529 durante l'assedio di Firenze, come ricorda Francesco Guicciardini nelle Memorie.

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Castello di Poppiano
Verso la metà del XVI secolo il Castello di Poppiano divenne il luogo di villeggiatura di Vincenzo Borghini, filologo e storico toscano, attivo a Firenze alla corte di Cosimo I de' Medici e di suo figlio Francesco I. Egli amava incontrarsi proprio a Poppiano con alcuni fra i più importanti personaggi dell'epoca quali il pittore, architetto e letterato Giorgio Vasari.

Nel corso dei secoli il castello di Poppiano ha subito molteplici rifacimenti, il più consistente dei quali venne effettuato a seguito di un terremoto che distrusse la torre tra il 1811 e 1815.

Oggi, come fin dalla sua costruzione, il Castello di Poppiano con la vicina Chiesa di San Biagio, è situato su un'altura collinare che ospita l'insediamento abitativo da cui si può godere di una panoramica unica e insostituibile del paesaggio circostante, ricco di vegetazione, vigneti e oliveti, tipici della campagna toscana e mostrandosi ancora con l'antica imponenza.

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Itinerario - Architettura del Medioevo
Il Castello di Sonnino si trova sull'itinerario turistico "Architettura del Medioevo", un percorso alla scoperta di fortezze, castelli e roccaforti militari del periodo medievale.
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Il Castello di Montegufoni

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Castello di Montegufoni
Situato sulla Via Volterrana - la strada che da Firenze, attraversando la Toscana venne usata fin da Carlomagno e dagli imperatori che a lui seguirono, per raggiungere Roma - il Castello di Montegufoni, risalente alla seconda metà del XII secolo, fu di proprietà della nobile famiglia Toscana degli Acciaioli.

In origine, sull'area in cui si trova il Castello di Montegufoni si trovava un piccolo borgo formato da sette edifici staccati l'uno dall'altro, destinati ad ospitare gli artigiani e gli agricoltori al servizio dei proprietari e racchiusi nel giro delle mura che lo recingevano, mentre poco distante, si trova ancora oggi la Chiesa di San Lorenzo, completamente restaurata alla metà del XVII secolo e che ancora oggi è possibile visitare.

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Castello di Montegufoni
Qui vi nacque il 12 settembre 1310 Niccolò Acciaioli, caro amico del Boccaccio e del Petrarca, nominato alla metà del Trecento Gran Siniscalco del Regno di Napoli, a cui si deve la costruzione della magnifica Certosa di Firenze, luogo in cui è sepolto.

Nel 1386 per volere di Donato Acciaioli furono costruite la Torre che ricorda quella del Palazzo Vecchio a Firenze, e altri ambienti, che si andarono ad aggiungere a quelli già esistenti.

A seguito di un primo intervento di Ottaviano Acciaioli, che nel 1632 arricchì l'edificio di quaranta stanze seguì l'intervento più vistoso che ha connotato l'aspetto del castello, con il giardino all'italiana ornato da grotte artificiali e fontane che lo trasformarono in una lussuosa dimora di campagna per le riunioni e i convegni delle nobili famiglia della Toscana, tra cui anche la famiglia dei Medici.

Il castello rimase di proprietà della famiglia Acciaioli fino al XIX secolo.

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Castello di Montegufoni
Nel 1909 l'intero complesso venne acquistato dall'inglese Sir George Sitwell dando un nuovo impulso alla vita del castello iniziando un'importante opera di arricchimento, culminata con la decorazione ad affresco di una stanza del castello ad opera del pittore Gino Severini (1922).

Insieme agli affreschi del Severini tra le opere più significative sono da segnalare la Cappella della famiglia Acciaioli, completamente decorata dal pittore fiorentino Cosimo Ulivelli (1673-1681) e gli affreschi che ornano gli appartamenti di Donato Acciaioli, realizzati sempre negli stessi anni da Agnolo Gori.

Durante la Grande Guerra furono nascoste nel castello la "Primavera" di Botticelli e altri capolavori di pittori toscani oggi esposti nella Galleria degli Uffizi.

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Itinerario - Architettura del Medioevo
Il Castello di Montegufoni si trova sull'itinerario turistico "Architettura del Medioevo", un percorso alla scoperta di fortezze, castelli e roccaforti militari del periodo medievale.
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