L'arte del vetro a Montaione e in Toscana

Le origini della lavorazione artigianale del vetro in Toscana risalgono al periodo medievale. A Montaione, così come nella vicina Gambassi, la lavorazione del vetro iniziò a partire dal XIII secolo, come documentato dagli scavi archeologici che hanno riportato alla luce i resti di alcune fornaci e di oggetti in vetro.

L'abbondanza di legname i presente in Toscana fondamentale per alimentare le fornai e reperibile nel vicino bosco di Camporena, fu una delle ragioni per cui si sviluppò l'artigianato del vetro. La maestria con cui gli artigiani del vetro di Montaione producevano oggetti in vetro, divenne presto famosa in tutta la Valdelsa ma anche nelle altre parti della Toscana da dove i maestri vetrai venivano chiamati a realizzare le loro opere o ad insegnare il mestiere.

L'importanza di questa particolare arte fece sì che il Granduca di Toscana, nel 1738, vietò agli artigiani del vetro di Montaione di andare ad insegnare il mestiere al di fuori del territorio.

Inizialmente le fornaci si trovavano fuori del centro abitato, ma in seguito, come documentato dai resti di oggetti in vetro rinvenuti in Via Chiarenti - nel centro di Montaione - dimostrano che le fornaci si trovavano anche dentro la cinta muraria.

Gli oggetti realizzati, erano prevalentemente destinati ad un uso quotidiano, tuttavia, l'economia agricola, spinse i maestri vetrai a realizzare contenitori in vetro per olio e vino. Da ciò trae origine l'importante tradizione, diffusa in tutta la Toscana, ma molto florida soprattutto nel territorio di Montaione, della fabbricazione di ampolle, bottiglie e fiaschi.

In seguito, con lo sviluppo dell'industria di fondovalle, agevolata dalla costruzione delle vie di comunicazione come la ferrovia, fece cessare l'artigianato del vetro a Montaione e Gambassi, dando vita all'industria vetraria di Empoli fiorente fino alla metà del XX secolo.

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L'arte del vetro a Gambassi
L'arte del vetro in Toscana si sviluppò principalmente tra Gambassi e Montaione a partire dal 1200. Si diffuse poi in tutta la Valdelsa alcuni secoli più tardi rendendo l'industria vetraria di Empoli nota in tutto il mondo.
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L'industria del vetro a Empoli
In Toscana, l'industria vetraria con la sua secolare tradizione artistica e artigianale costituisce una delle attività produttive più antiche di Empoli e nel territorio della Valdelsa.
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Cenni storici

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Centro storico
La storia della Toscana racconta che il territorio di Montaione fu abitato fin dall'antichità, come testimoniano i reperti archeologici risalenti all'epoca etrusco-romana. Ancora oggi a poche centinaia di metri dal centro del paese si possono vedere io resti di una cisterna romana risalente al II secolo d.C., ed alcuni ritrovamenti in località Santo Stefano relativi a frammenti di vasellame etrusco.

Ma anche la Chiesa di San Biagio, a 500 metri dal paese, dimostra che Montaione era abitato anche nel periodo Paleocristiano. Tuttavia notizie maggiori e più dettagliate ci giungono partire dal medioevo.

Come avvenuto per altri paesi della Toscana anche l'attuale nome di Montaione trae origine da una evoluzione. Infatti il nome di Montaione deriva probabilmente dal longobardo Allone di Lucca, essendo citato in alcuni documenti come "Mons Allonis", corretto poi in "Montacone" in un documento del 988.

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Centro storico
Nel 1118 venne edificata, a circa 2 chilometri dal paese, la Pieve di San Regolo, un notevole esempio di architettura romanica in Toscana, che, tuttavia, non corrisponde alla struttura della chiesa che ancora oggi si trova nel centro del paese.
Divenuto comune nel 1257, Montaione fu coinvolto nelle guerre tra San Gimignano, Volterra e San Miniato, guerre che segnarono il medioveo della Toscana.

Nel 1369 Montaione venne definitivamente assoggettato alla repubblica di Firenze i cui Signori concessero fin dal 1370 di adottare statuti autonomi consentendo a Montaione un piccolo margine di autonomia.

In epoca medievale il Castello di Montaione si presentava cinto da solide mura e ornato da ben 11 torri. L'impianto urbanistico, attraversato longitudinalmente da tre strade (tipico degli accampamenti romani), racchiudeva la Chiesa di San Bartolomeo (oggi di San Regolo) e il Palazzo Pretorio.

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Centro storico
Nel XIII secolo si sviluppò a Montaione e nella vicina Gambassi, un'intensa attività di lavorazione del vetro. Questa attività si diffuse in tutta la Valdelsa, per poi diventare una delle attività industriali principali della Toscana ma soprattutto di Empoli, che si sviluppò qualche secolo più tardi.
La maestria con cui realizzavano oggetti in vetro, rese gli artigiani di Montaione famosi e richiesti in tutta la Toscana , al punto che nel 1700 un bando del Granduca di toscana , ordinava ai maestri vetrai di Montaione di insegnare l'arte del vetro solo ai conterranei.

Lo sviluppo dell'economia e dell'industria lungo la valle del fiume Elsa, attraversata da più importanti vie di comunicazione fece sì che si sviluppassero altri tipi di industria che sostituirono l'artigianato del vetro. Fino alla seconda guerra mondiale – che arrecò gravi danni all'antica cinta muraria di Montaione, e di cui oggi rimangono solo alcuni resti, mentre le torri e le porte andarono completamente distrutte – l'economia di Montaione era prevalentemente agricola.

Agli inizi degli anni '70 si sviluppò l'artigianato dell'onice e delle pietre dure con le cave di Iano, impiegando un buon numero di addetti, tuttavia di questa arte antica oggi rimane solo un laboratorio artigianale che cerca di mantenere la tradizione inalterata nei secoli.

Recentemente, la politica di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, ha dato un nuovo impulso all'economia di Montaione.
Molte fattorie e case coloniche sono state ristrutturate e riportate agli antichi splendori, l'attività agricola è stata ripresa, al punto che oggi una vasta scelta di strutture ricettive unite a una produzione di prodotti tipici di alta qualità fanno di Montaione la capitale indiscussa del turismo verde in Toscana, accogliendo ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo affascinati dalla bellezza di questo territorio.

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L'artigianato del vetro a Montaione
Le origini della lavorazione artigianale del vetro in Toscana risalgono al periodo medievale. A Montaione, così come nella vicina Gambassi, la lavorazione del vetro iniziò a partire dal XIII secolo, come documentato dagli scavi archeologici che hanno riportato alla luce i resti di alcune fornaci e di oggetti in vetro.
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Chi era Vivaldo Stricchi ?
Nato in Toscana nel 1260, Vivaldo Stricchi era figlio di una benestante famiglia di San Gimignano, che trascorreva la sua vita all’insegna del lusso e sperperando molto denaro.
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Prodotti tipici, artigianato e gastronomia

La campagna fertile e incontaminata unita ad una tradizione agricola centenaria, consente la produzione di ottimi vini Chianti e Igt, e un eccellente olio extra vergine di oliva ottenuto con la spremitura a freddo delle olive raccolte a mano durante i mesi di ottobre e novembre.

Per questa ragione Montaione fa parte dell'"Associazione Nazionale Città dell'olio".

Montaione è famosa in tutta la Toscana per il pregiato tartufo bianco "Tuber Magnatum Pico", che abbonda nel territorio e viene raccolto lungo i torrenti, nei boschi e sulle colline di altitudine tra i 50 e i 150 metri sul livello del mare.
Montaione, che fa parte dell'associazione nazionale "Città del Tartufo", dedica ogni anno al tartufo e ai prodotti tipici del territorio, una importante manifestazione che si svolge alla fine di ottobre.

La prelibatezza dei prodotti tipici e le manifestazioni per la loro degustazione richiamano numerosi visitatori da tutta la Toscana appassionati di vino, olio e del tartufo.

Vanto di Montaione è anche la produzione di Zafferano, formaggi e salumi di Cinta Senese, oltre ad un'antica tradizione nella produzione del famoso pane toscano, per la cui valorizzazione fa parte dell'"Associazione Città del Pane".

Sport e tempo libero

Gli amanti delle vacanze sportive e delle attività all'aria aperta, troveranno nel territorio di Montaione il luogo ideale per ogni genere di sport.
Passeggiate a cavallo, girate nei sentieri in montain bike, camminate attraverso le colline della Toscana.

Le strade del territorio di Montaione, poco trafficate e da cui è possibile ammirare lo splendido paesaggio della campagna Toscana , sono adatte al ciclismo da strada, mentre per gli amanti della mountain bike e del trekking sono a disposizione oltre 50 chilometri di percorsi che si snodano nella campagna che si aprono a scenari mozzafiato.

A pochi chilometri da Montaione, nei pressi di Castelfalfi, si trova uno dei più bei campi da Golf della Toscana, dove è possibile giocare immersi nello scenario tipico della campagna, con filari di cipressi, casolari, sovrastati dal borgo di Castelfalfi.

Tutta la Toscana è il luogo per ogni genere di attività, e Montaione rappresenta la meta ideale per che intenda vivere la Toscana a 360 gradi.

Numeri utili di Montaione

montaione Comune di Montaione
Piazza del Municipio, 1
50050 Montaione (FI)
Tel. 0571/6991 - Fax. 0571 699256
www.comune.montaione.fi.it
Ufficio Informazioni Turistiche
Via Cresci, 15
50050 Montaione (Fi)
Tel. 0571 699255
La stazione più vicina è la Stazione di Castelfiorentino sulla linea di collegamento ferroviario Empoli - Siena, a 10.5 Km circa da Montaione. Il collegamento avviene attraverso il servizio di autobus della compagnia PiùBus.
Carabinieri di Montaione
Tel. 0571 69016 - 112
L'ospedale più vicino è l'Ospedale e Pronto Soccorso di Empoli
Viale Boccaccio - Empoli
Tel. 0571 7051 - 118