Scipione Ammirato il Giovane

Cristoforo di Francesco del Bianco nacque a Montaione nel 1582 e a sedici anni fu il segretario di Scipione Ammirato il vecchio autore delle "Istorie Fiorentine" su incarico di Cosimo I dei Medici, uno degli esponenti principali della nobile famiglia Toscana .

Alla morte del maestro ne ereditò il nome continuando le opere rimaste incompiute. Fu dottore in teologia e segretario del Granduca di Toscana anche presso la Corte di Francia.

Scipione Ammirato il Giovane era molto legato al paese di Montaione, al punto che donò 14.000 scudi per ricostruire la Chiesa di San Regolo, dove oggi è ricordato con una lapide tombale.

Francesco Chiarenti

Francesco Chiarenti nacque a Montaione nel 1766, fu dottore in medicina formulando un'interessante teoria sui vasi linfatici.

La passione per l'agricoltura lo portò a divenire socio delle principali accademie di Inghilterra e di Francia, mentre durante l'occupazione Napoleonica fece parte del triumvirato che governò la Toscana dal 27 novembre del 1800 al 27 marzo dell'anno dopo.
Morì nel 1828 e venne sepolto nella Chiesa di San Regolo.