Il Culto di Santa Verdiana

Santa Verdiana nacque a Castelfiorentino intorno al 1180 dalla nobile famiglia degli Attivanti.
Lavorò come economa presso un ricco parente, commerciante di civaie, anche se fin da sempre incline all’orazione e all’astinenza si dedicò all’esercizio della carità sottraendo il cibo dai magazzini per donarlo ai poveri.

Dopo i pellegrinaggi a Santiago di Compostela e a Roma crebbe in lei il desiderio di una vita in solitudine e penitenza al punto di ritirarsi in una celletta presso l’Oratorio di Sant’Antonio in riva all’Elsa dove oggi sorge il Santuario di Santa Verdiana e il museo di Santa Verdiana.

Qui la Santa rimase per 34 anni ricevendo i Sacramenti e il poco cibo da una fessura. Durante questo periodo di reclusione ricevette la visita di San Francesco nel 1221 ammettendola al Terz'Ordine Francescano.

Santa Verdiana, il cui culto venne approvato da Clemente VII nel 1533, è molto popolare in Toscana, oggi è la patrona di Castelfiorentino e viene ricordata ogni il giorno della sua morte (nel 1242) il 1 febbraio.

E' interessante ricordare che come Santa Verdiana, anche la Beata Giulia di Certaldo, appartiene alle "serve romite", in quanto anch'essa si fece recludere in una celletta del convento Agostiniano di Certaldo vivendo una vita di penitenza e preghiera fino alla sua morte.

Cenni storici

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Borgo medievale di Castelfiorentino
Il florido territorio della Toscana con il clima mite e le dolci colline è stato scelto per i primi insediamenti che risalgono all'età romanica.
L'originario ed antico nucleo di Timignano era situato all'incrocio tra due importanti vie di comunicazione della Toscana: la Via Francigena e la Via Volterrana. Da qui , si svilupparono molte attività produttive legate al passaggio di pellegrini, viandanti e merci che, provenendo da Nord e attraversando la Toscana , si recavano a Roma.

Nel medioevo con il nome Castelvecchio veniva indicato il castello fortificato sul colle che oggi sovrasta l'abitato di Castelfiorentino.

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Via Timignano
Il castello di Castelvecchio, le cui mura vennero edificate con l'aiuto della popolazione ed ampliate con una seconda cinta muraria, si aprivano in cinque porte, torri e due sole strade che si incrociavano nell'unica piazza, oggi Piazza del popolo - che racchiudeva la pieve di Sant'Ippolito e San Biagio.
Oggi delle antiche mura di Castelvecchio rimangono alcuni resti visibili insieme a due torri, mentre delle cinque porte della citta (porta Fiorentina, porta Volterrana, porta Timignano, porta Pisana e porta al Vento) si può ammirare l'unica rimasta intatta, ovvero quella in Via Ferruccio.

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Piazza Gramsci
La vicinanza a Firenze, ma la centralità di Castelfiorentino rispetto all'interro territorio della Toscana, rendeva il centro particolarmente interessante per quanti cercavano un punto strategico per il controllo dell'intera regione.
Fu infatti Feudo dei Carolingi e poi dei Conti Alberti, appartenne dal XII secolo al Vescovo di Firenze, subì le vicende e i conflitti tra Chiesa e impero, Guelfi e Ghibellini e tra Siena e Firenze.

Nel 1149, la fedeltà dei suoi cittadini a Firenze le consentì di ottenere dai Signori di Firenze il permesso di costruire il palazzo del Podestà, di utilizzare lo storico simbolo di Firenze - il giglio rosso - per porlo sul gonfalone bianco, ed infine ottenne di poter cambiare il proprio nome – Castel Timignano – in Castelfiorentino.

Nel 1260, dopo la battaglia di Montaperti, proprio a Castelfiorentino fu firmata la storica pace fra due delle città più importanti della Toscana che da anni si facevano la guerra: Siena e Firenze.

Castelfiorentino venne devastata ad opera delle milizie spagnole nel 1521. Grazie a Cosimo I esponente degli storici signori della Toscana , la famiglia dei Medici, furono ricostruite le mura di Castelfiorentino che passò poi sotto la giurisdizione del Vicariato di Certaldo.

Nel 1700 la nobile famiglia dei Lorena che segnò il destino della Toscana, ridette al paese una Cancelleria ed una Podesteria, oltre all'autorità ed al potere su Certaldo e Montaione.
Nel 1868 infine Castelfiorentino fu annessa al regno d'Italia.

Prodotti tipici, artigianato e gastronomia

Castelfiorentino offre una vasta gamma di prodotti tipici di alta qualità che provengono dalle diverse aziende agricole del territorio.

Oltre ai prodotti tipici della Toscana, come l'olio extravergine e il vino, sarà possibile trovare anche prodotti pregiati come il tartufo Bianco e il miele.

La cucina di Castelfiorentino, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, ha come fiore all'occhiello la famosa Trippa, che sarà possibile assaggiare nei migliori ristoranti e trattorie.

Se siete amanti della cucina toscana tradizionale o dei prodotti tipici, una vacanza a Castelfiorentino sarà sicuramente all'altezza delle vostre aspettative.

Sport e tempo libero

Il territorio di Castelfiorentino, caratterizzato da dolci colline, tipiche della campagna Toscana, è costellato da ville, fattorie, case coloniche che testimoniano un passato ricco e fiorente.

Oggi, per gli amanti della vacanza in bicicletta, del trekking o per coloro che vogliono semplicemente fare rilassanti passeggiate in campagna per stare a contatto con una natura che ancora oggi cerca di restare intatta, sono a disposizione una serie di percorsi naturalistici.
In questi percorsi è possibile ammirare le coltivazioni di olive le numerose vigne, ma anche possibile visitare luoghi forse meno conosciuti in Toscana ma senza dubbio di grande valore storico, culturale e architettonico.

Se siete sportivi e amanti della mountain bike e del trekking, o desiderate semplicemente fare una passeggiata rilassante, una vacanza a Castelfiorentino vi darà l'opportunità di vivere la vera essenza della Toscana.

Per informazioni o per conoscere gli itinerari dei percorsi potete rivolgervi all'ufficio Turistico di Castelfiorentino situato di fianco alla Stazione ferroviaria in Via Ridolfi.

Numeri utili di Castelfiorentino

castelfiorentino Comune di Castelfiorentino
Piazza del Popolo, 1
50051 Castelfiorentino (FI)
Tel. 0571 6861 - Fax. 0571 629355
www.comune.castelfiorentino.fi.it
Ufficio Informazioni Turistiche
Via Ridolfi, 1
Tel. 0571 629049
50051 Castelfiorentino (FI)
La Stazione di Castelfiorentino sulla linea di collegamento ferroviario Empoli - Siena, si trova a pochi passi dal centro storico.
Carabinieri di Castelfiorentino
Via Niccoli Vittorio, 39
Tel. 0571 64077 - 112
L'ospedale più vicino è l'Ospedale e Pronto Soccorso di Empoli
Viale Boccaccio - Empoli
Tel. 0571 7051 - 118
Polizia Municipale
Via Masini, 113
50051 Castelfiorentino (FI)
Tel. 0571 64588 - Fax. 0571 64148