

Il Ponte di Cappiano venne costruito in epoca medievale, in quanto serviva ai pellegrini che percorrevano la Via Francigena di attraversare il fiume Usciana, emissario del Padule di Fucecchio.
Nel 1550, Cosimo I dei Medici fece ricostruire interamente il ponte, grazie anche all'intervento di famosi architetti toscani come David Fortini e Nicolò Pericoli detto il Tribolo, che realizzarono un edificio polifunzionale.
Il ponte fortificato con due torri, fungeva da chiusa e da pescaia per controllare il livello delle acque, oltre a sfruttare l'energia delle acque per il funzionamento di un mulino e di una ferriera.
Dopo i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, venne restaurato in occasione del Giubileo dell'anno 2000 ed è oggi sede di importanti manifestazioni ed eventi culturali.
