

In Toscana, l'industria vetraria con la sua secolare tradizione artistica e artigianale costituisce una delle attività produttive più antiche di Empoli e nel territorio della Valdelsa.
Ancor prima che a Empoli, l'arte vetraria era praticata in Valdelsa nel territorio di Montaione e Gambassi fin dal XIV e XV secolo, grazie alla grande disponibilità di legname che serviva per alimentare le fornaci. Qui, i maestri vetrai producevano bicchieri, vasi e oggetti in vetro, si spostavano in varie zone della Toscana ad insegnare l'arte della lavorazione del vetro.
Le vere e proprie fabbriche del vetro, si svilupparono più tardi tra Empoli e Montelupo, cioè nelle zone situate nei pressi delle vie di comunicazione più importanti come l'Arno, che un tempo era navigabile e, più tardi, grazie alla ferrovia.
La prima vetreria è nata a Montelupo, verso la fine del XVIII secolo, località "La Torre", e pochi anni dopo è la volta della prima fabbrica del vetro ad Empoli, nella "piazzetta Garibaldi".
In seguito, tra la seconda metà del 1800 e i primi anni del 1900 nacquero altre industrie del vetro, soprattutto ad Empoli, avvantaggiate dalle nuove vie di comunicazione, che permettevano di trasportare i prodotti realizzati in varie parti della Toscana e d'Italia.
I prodotti principali dell'industria vetraria erano, allora come oggi, lastre di vetro per finestre, i contenitori per il vino in vetro verde, come fiaschi e damigiane. Infatti, grazie alla tradizione agricola della Toscana e di Empoli, in particolare, il vino rappresenta uno dei prodotti più importanti dell'agricoltura.
Dopo un periodo di massimo sviluppo avvenuto tra la prima e la seconda guerra mondiale, la grande industria iniziò a dare i primi segni di crisi, a seguito della necessità di diversificazione dei prodotti e ad un innalzamento della qualità, lasciando così il posto alla piccola impresa.
La vetreria, cioè il luogo dove viene lavorato il vetro, presenta un ambiente con un fascino molto particolare. Oltre al calore ed al rumore dei forni, è interessante vedere il processo della lavorazione del vetro: i maestri vetrai, prendono la pasta di vetro incandescente servendosi di lunghe canne di metallo con le quali soffiano il vetro a bocca dentro appositi stampi. Da qui, servendosi di apposite pinze, forbici ed altri strumenti del mestiere modellano la pasta del vetro fino a fargli assumere la forma desiderata.
Presso alcune fabbriche per la lavorazione artistica del vetro è possibile acquistare vasi, bicchieri, vassoi, coppe, cristalli realizzate con vetri bianchi, colorati e con il tradizionale verde empolese.
Coloro che vorranno trascorrere una vacanza in Toscana, in Valdelsa o nel territorio di Empoli, potranno visitare alcune vetrerie e vedere i processi della lavorazione del vetro, oltre ad acquistare i prodotti pregiati lavorati a mano.

