

Benozzo di Lese, più noto con l'appellativo di Benozzo Gozzoli, datogli dal Vasari, nasce a Firenze intorno al 1420 da famiglia toscana e impara l'arte della pittura nella bottega del Ghiberti, anche se il suo vero maestro fu Beato Angelico con cui collaborò nella realizzazione di quattro cicli di affreschi nei Palazzi Vaticani e nella Basilica di San Pietro.
Anche se non originario di Castelfiorentino, Benozzo Gozzoli ha lasciato un segno indelebile della sua capacità artistica non solo in tutta la Valdelsa, ma anche in Toscana, Umbria e Lazio.
Le sue opere si trovano a San Gimignano nella Chiesa di Sant'Agostino e nella Collegiata, nel Duomo di Orvieto e a Firenze nella cappella del Palazzo Medici Riccardi dove dipinse il "Corteo dei Magi". Fu molto attivo a Montefalco, dove dipinse all'interno del Convento di San Francesco degli affreschi raffiguranti le "Storie della Vita di San Francesco".
Durante questa intensa attività pittorica, realizzò a Castelfiorentino opere di grande importanza come il "Tabernacolo della Madonna della Tosse" e il "Tabernacolo della Visitazione" che oggi è possibile ammirare presso il centro culturale comunale, mentre a Certaldo dipinse il "Tabernacolo dei Giustiziati" che si trova all'interno della Chiesa di San Tommaso.
