
Il Montalbano
La natura del Montalbano è simile a quella dell'Appennino della Toscana, essendosi sollevato dal mare nel periodo del Miocene (circa 2,5 milioni di anni fa). L'area protetta del Montalbano si estende a nord dei Comuni di Capraia e Limite e di Vinci . Il paesaggio dominante è tipico della campagna Toscana: collinare con la vite coltivata vicino al piano o in alcuni terrazzamenti, gli olivi diffusi nelle zone più alte ed i boschi di castagno sulle sommità .
Il Montalbano è anche il luogo da cui Leonardo Da Vinci osservava la conformazione dei rilievi collinari più a valle, e magari era anche il luogo in cui veniva ispirato per i suoi progetti. Anche la nobile famiglia Toscana dei Medici, apprezzò le colline del Montalbano. Infatti tra il XVI e il XVII secolo destinarono circa 4000 ettari del Montalbano per la realizzazione del Barco reale Mediceo, una vasta area adibita a riserva di caccia, delimitata da un muro perimetrale di cui sono visibili ancora alcuni tratti Ancora oggi, il Montalbano continua a trasmettere il suo fascino agli appassionati delle vacanze sportive, essendo stata una delle prime aree in Toscana attrezzate con una ricca rete di percorsi per il trekking e la mountain bike che si estendono nei territori di Vinci e di Capraia e Limite. Gli amanti dell'escursionismo potranno raggiungere località immerse nel verde della campagna, siti archeologici, e boschi altissimi come il lecceto di Pietramarina, oltre ad ammirare scorci mozzafiato sulla campagna della Toscana. Le strade asfaltate del Montalbano, sono considerate una palestra per i ciclisti da strada, in particolare la salita del San Baronto è spesso inserita nelle gare classiche di ciclismo regionali.
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