
L'industria del vetroIn Toscana, l'industria vetraria con la sua secolare tradizione artistica e artigianale costituisce una delle attività produttive più antiche di Empoli e nel territorio della Valdelsa. Ancor prima che a Empoli, l'arte vetraria era praticata in Valdelsa nel territorio di Montaione e Gambassi fin dal XIV e XV secolo, grazie alla grande disponibilità di legname che serviva per alimentare le fornaci. Qui, i maestri vetrai producevano bicchieri, vasi e oggetti in vetro, si spostavano in varie zone della Toscana ad insegnare l'arte della lavorazione del vetro. Con lo spostamento della Via Francigena lungo la valle del fiume Elsa, le vetrerie – così come altre attività produttive – si localizzarono in prossimità dei centri abitati attraversati da questa importante strada: Poggibonsi, Certaldo, Castelfiorentino ed Empoli. Empoli, grazie alla sua posizione strategica sulla direttiva Firenze-Pisa e toccata dalla ferrovia a partire dalla metà del 1800, rafforzò progressivamente l'industria vetraria. Le vere e proprie fabbriche del vetro, si svilupparono tra Empoli e Montelupo, cioè nelle zone situate nei pressi delle vie di comunicazione più importanti come l'Arno, che un tempo era navigabile e, più tardi, grazie alla ferrovia. La prima vetreria è nata a Montelupo, verso la fine del XVIII secolo, località "La Torre", e pochi anni dopo è la volta della prima fabbrica del vetro ad Empoli, nella "piazzetta Garibaldi". In seguito, tra la seconda metà del 1800 e i primi anni del 1900 nacquero altre industrie del vetro, soprattutto ad Empoli, avvantaggiate dalle nuove vie di comunicazione, che permettevano di trasportare i prodotti realizzati in varie parti della Toscana e d'Italia. I prodotti principali dell'industria vetraria erano, allora come oggi, lastre di vetro per finestre, i contenitori per il vino in vetro verde, come fiaschi e damigiane. Infatti, grazie alla tradizione agricola della Toscana e di Empoli, in particolare, il vino rappresenta uno dei prodotti più importanti dell'agricoltura. Dopo un periodo di massimo sviluppo avvenuto tra la prima e la seconda guerra mondiale, la grande industria iniziò a dare i primi segni di crisi, a seguito della necessità di diversificazione dei prodotti e ad un innalzamento della qualità , lasciando così il posto alla piccola impresa. ![]()
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